Le ricette tipiche abruzzesi coprono un’ampia varietà di piatti, in cui regnano sovrani ingredienti di origine agricola, pastorale e marinara.
La particolare conformazione della regione, ricca di tratti costieri, collinari e altrettanti tratti montuosi, ha favorito lo sviluppo di una cucina a tutto tondo, capace di trattare i prodotti del territorio in modo semplice e genuino con una particolare attenzione alla salubrità.
Infatti, la cucina abruzzese rientra appieno nella tradizione mediterranea con i suoi piatti ben bilanciati dal punto di vista nutrizionale e dal gusto sorprendente!
Ricette tipiche abruzzesi: pallotte cace e ove
Le polpette cacio e uova, chiamate in dialetto cace e ove, sono un tipico piatto della cucina abruzzese adatto ad essere consumato sia caldo che freddo, come primo o come secondo, pertanto un evergreen per tutte le stagioni!
In origine le pallotte sono nate per utilizzare il pane raffermo e far fronte alla scarsità di carne in tempi di guerra, da tradizione andrebbe utilizzato il pecorino abruzzese semi stagionato ma se avete difficoltà a reperirlo va bene anche il rigatino.
Per fare le pallotte occorrono meno di 30 minuti!
Ora preparate il piano di lavoro e assicuratevi di avere a portata di mano:
- 300 gr di formaggio rigatino o pecorino abruzzese 200 gr
- 250 gr di pane duro
- 4 uova medie
- 500 gr di pelata di pomodori (meglio se fatta in casa!)
- 1 ciuffo di prezzemolo fresco
- sale e pepe
- 8 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 3 spicchi d’aglio
- 1 cipolla media o 2 piccole
Per prima cosa tritate in modo grossolano il pane duro e mescolatelo con il formaggio dentro una ciotola capiente. Aggiungete il prezzemolo, l’aglio e una spolverata di pepe nero.
Aggiungete il primo uovo e impastate con le mani, a seguire il secondo, poi il terzo…date il tempo al composto di assorbire le uova e continuate a lavorarlo per qualche minuto.
La consistenza del composto deve essere morbida e scivolosa. Dall’impasto ottenuto potete iniziare a formare delle polpette di media grandezza, schiacciandole leggermente con il palmo della mano.
Lasciatele su un piatto e preparate una padella spaziosa senza risparmiare l’olio extravergine: friggete le pallotte avendo cura di farle dorare su tutti i lati.
In un tegame largo fate dorare la cipolla tritata e versate i pelati, schiacciandoli con la forchetta di legno, salate a piacere il sugo e lasciate cuocere per circa 12 minuti.
Trascorso il tempo di cottura del sugo aggiungete le pallotte e fatele cuocere per altri 6 minuti.
Buon appetito!
Ricette tipiche abruzzesi: le ferratelle
Le pizzell docc abruzzesi sono delle cialde dolci e molto versatili in cucina, sono conosciute per lo più come ferratelle ma sono note anche come neule, pizzelle, nuvole o cancellet.
Queste cialde risalgono all’epoca romana e variano di forma e sapore a seconda della tradizione dei diversi paesini.
La ricetta della pasta, comune in tutta la regione, viene esaltata da spezie come la cannella o l’anice nella zona del Nord Abruzzo, o arricchita da un ripieno di marmellata d’uva nella zona confinante con il Molise.
La particolare doppia piastra di ghisa, “lu ferr”, è uno strumento storico ma ancora diffuso per realizzare le ferratelle.
È dotato di scanalature che imprimono alle cialde trame molto caratteristiche. In commercio sono reperibili quelle con trama rettangolare o a rombo, ma le famiglie storiche abruzzesi dispongono di ferri personalizzati con simboli o iniziali dei propri avi.
In occasione delle feste per le famiglie abruzzesi è di è buon auspicio scambiarsi in dono le neule così “marchiate”.
Eccola ricetta per preparare delle ottime ferratelle!
Ingredienti:
- 3 uova
- 3 cucchiai di olio extravergine
- 200 gr di farina 00
- 4 cucchiai di zucchero
- scorza grattugiata di 1 limone
- un pizzico di sale
- cannella o anice a scelta
In una ciotola larga e alta mescolate le uova, lo zucchero, la farina setacciata con un pizzico di sale e gli aromi che avete scelto. Con la frusta, a mano, lavorate gli ingredienti e aggiungete un cucchiaio di olio alla volta. Il composto deve essere denso e omogeneo, senza grumi!
Lasciate riposare l’impasto per almeno 30 minuti, coperto con un canovaccio pulito e al riparo dal sole.
Ora potete ungere la piastra del ferro e metterlo a scaldare sul fuoco. Quando sarà ben caldo aiutatevi con un cucchiaio e versate una dose di impasto sul ferro (anche se la dose varia a seconda delle dimensioni del ferro in ghisa solitamente corrisponde a due cucchiai da cucina di impasto!).
Chiudete bene il ferro e cuocete le ferratelle su entrambi i lati per un totale di 3 minuti o fino a quando saranno dorate. Facendo molta attenzione a non scottarvi staccate la cialda dal ferro e ponete su un vassoio. Continuate fino a quando non avrete esaurito l’impasto, ungendo la piastra con olio extravergine ogni 5-6 cotture.
Le ferratelle possono essere consumate da sole o con una farcitura di marmellata o crema, a vostro gusto! In Abruzzo le cialde farcite vengono arrotolate per facilitarne il consumo anche in piedi.